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Onit, quali sono i benefici del tè verde sulle prestazioni mentali

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Scritto dal team di Nutribiolite.

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Uno studio pubblicato su PloS One nel 2025 ha analizzato in che modo il consumo di tè verde influisca sulle prestazioni mentali, sulla fatica soggettiva e sullo stato di flusso in giovani sani. Ventidue giovani uomini sani hanno svolto compiti cognitivi in tre condizioni: senza bevanda, con acqua e con tè verde. I risultati hanno mostrato che il tè verde ha mantenuto i livelli di attivazione e ha impedito l’aumento della fatica mentale osservato nelle altre condizioni.

Il risultato più rilevante è stato lo stato di flusso. Il punteggio relativo allo stato di flusso nella condizione con tè verde è risultato significativamente superiore rispetto a quello delle altre due condizioni (p = 0,0009 rispetto all’assenza di bevande). I partecipanti hanno inoltre percepito la durata del compito come più breve quando consumavano tè verde (p = 0,0016 rispetto all’assenza di bevande; p = 0,0061 rispetto all’acqua). Questi effetti sono stati osservati con piccole quantità di tè e brevi periodi di consumo.

Cosa ha evidenziato lo studio sul tè verde nei giovani sani riguardo alla fatica mentale e allo stato di flusso

Lo studio non ha rilevato differenze significative nelle prestazioni oggettive dei compiti tra le diverse condizioni, cosa che gli autori attribuiscono a un effetto tetto, dato che la precisione ha superato il 95% in tutti i gruppi. Ciò che invece è variato in modo statisticamente significativo è stata l’esperienza soggettiva durante i compiti cognitivi.

Nella condizione senza bevanda e in quella con acqua, la fatica soggettiva è aumentata dopo i compiti. Nella condizione con tè verde, tale aumento non si è verificato. Il livello di vigilanza è rimasto stabile. La ricerca è stata condotta esclusivamente su giovani uomini sani di età compresa tra i 18 e i 26 anni, pertanto i risultati sono applicabili a quella specifica popolazione e non possono essere generalizzati ad altri gruppi.

I composti bioattivi del tè verde, tra cui la L-teanina, le catechine e la caffeina, interagiscono con diversi sistemi neurochimici. La L-teanina agisce su neurotrasmettitori quali il GABA, la dopamina e la serotonina, coinvolti nella regolazione dell’umore e dell’attenzione. La combinazione di L-teanina e caffeina ha dimostrato, in studi precedenti, di migliorare le prestazioni in compiti che richiedono un’elevata attenzione e di ridurre la sensazione di stanchezza.

Perché il ritmo di vita moderno rende difficile assumere costantemente i composti del tè verde

Il tè verde contiene una varietà di composti bioattivi la cui presenza varia a seconda dell’origine, della lavorazione e della preparazione di ogni infuso. Le concentrazioni di L-teanina, EGCG e caffeina in una tazza convenzionale sono difficili da controllare con precisione.

Inoltre, mantenere un consumo regolare di tè verde durante le giornate di elevata attività intellettuale richiede costanza e disponibilità. La variabilità naturale della bevanda fa sì che la quantità di principi attivi assunti sia incostante da un’assunzione all’altra. Per chi cerca un apporto preciso e affidabile di questi composti, l’estratto standardizzato offre un’alternativa più controllata.

In che modo Onit di Nutribiolite, integratore alimentare nootropico, si ricollega alla logica fisiologica dello studio

Lo studio ha analizzato i composti bioattivi del tè verde, in particolare la L-teanina e le catechine come l’EGCG, in relazione al mantenimento dell’attivazione mentale e all’esperienza di flusso durante compiti cognitivi in giovani sani. Onit di Nutribiolite contiene due estratti standardizzati di foglie di tè verde (Camellia sinensis L. Kuntze): uno concentrato al 40% di L-teanina e al 6% di EGCG, e un altro con il 95% di polifenoli, l’80% di catechine e il 50% di EGCG. Questa doppia estrazione permette di ottenere un profilo più completo dei composti bioattivi del tè verde rispetto a quello offerto da un singolo estratto convenzionale.

A differenza del consumo del tè verde come infuso, in cui la concentrazione di L-teanina e catechine varia a seconda della varietà, del tempo di infusione e della temperatura, gli estratti standardizzati di Onit garantiscono una composizione costante in ogni capsula. La caffeina presente in Onit proviene dall’estratto di guaranà (Paullinia cupana Kunth), con un 22% di caffeina naturale, che apporta 19,8 mg per dose giornaliera di due capsule, una quantità moderata inferiore a quella contenuta in una tazza di caffè. Il guaranà contiene anche teobromina e teofillina, che regolano il rilascio della caffeina e ne prolungano l’azione nell’organismo in modo più graduale rispetto alla caffeina isolata.

La formula di Onit include inoltre L-tirosina, precursore di neurotrasmettitori quali la dopamina e la noradrenalina; colina, nutriente essenziale per la formazione dell’acetilcolina; fosfatidilserina vegetale, fosfolipide strutturale delle membrane neuronali; acetil-L-carnitina, che attraversa la barriera emato-encefalica e partecipa al metabolismo energetico neuronale; ginseng coreano con il 20% di ginsenosidi; ginkgo biloba con il 24% di glicosidi flavonoidi e il 6% di lattoni terpenici; L-taurina; L-arginina; ed estratto di barbabietola. Onit non contiene additivi, conservanti, zuccheri aggiunti, glutine, lattosio né organismi geneticamente modificati. La sua capsula è di origine vegetale.

Onit – nootrópico natural para memoria y concentración

Onit combina un doppio estratto standardizzato di tè verde concentrato in L-teanina ed EGCG, guaranà con caffeina naturale, ginseng coreano, ginkgo biloba, fosfatidilserina vegetale, colina e L-tirosina, in una formula senza additivi pensata per le prestazioni mentali nei momenti di elevato impegno intellettuale.

Domande frequenti sul tè verde, le prestazioni cognitive e Onit

Cosa ha rilevato lo studio pubblicato su PloS One nel 2025 sul tè verde e lo stato di flusso?

Lo studio ha osservato che il consumo di tè verde era associato a punteggi di flusso significativamente più elevati durante i compiti cognitivi, rispetto al non assumere alcuna bevanda (p = 0,0009) o all’assunzione di sola acqua. I partecipanti hanno inoltre percepito la durata del compito come più breve nella condizione in cui hanno bevuto tè verde. Lo studio è stato condotto su 22 giovani uomini sani di età compresa tra i 18 e i 26 anni.

Che cos’è lo stato di flow e perché è rilevante nelle attività cognitive?

Il flusso è uno stato di profonda immersione in un’attività in cui il tempo sembra scorrere più velocemente e la concentrazione si mantiene senza apparente sforzo. Nel contesto del lavoro intellettuale, sperimentare il flusso è associato a una maggiore produttività e a una minore percezione del carico mentale. Lo studio ha utilizzato un questionario convalidato per misurarlo durante compiti cognitivi modellati sul lavoro d’ufficio.

Perché Onit utilizza due diversi estratti di tè verde?

Ciascun estratto di tè verde presente in Onit è ottimizzato per concentrare diversi principi attivi. Il primo apporta il 40% di L-teanina e il 6% di EGCG. Il secondo è concentrato al 95% di polifenoli, all’80% di catechine e al 50% di EGCG. Questa combinazione permette di ottenere un profilo più completo dei composti bioattivi del tè verde rispetto a quello che offrirebbe un unico estratto standard.

La caffeina contenuta in Onit può causare nervosismo?

Onit contiene 19,8 mg di caffeina per dose giornaliera di due capsule, una quantità significativamente inferiore a quella contenuta in una tazza di caffè. La caffeina proviene dall’estratto di guaranà, che contiene anche teobromina e teofillina. Questi composti modulano il rilascio della caffeina, il che si traduce in uno stimolo più graduale e prolungato, con una minore probabilità di provocare picchi improvvisi di energia o nervosismo. Tuttavia, si raccomanda di rispettare la dose indicata e di non assumerlo lontano dai pasti.

Onit è adatto a chi assume già altri prodotti a base di tè verde?

Onit non deve essere consumato nello stesso giorno in cui si assumono altri prodotti contenenti tè verde, dato il suo apporto di EGCG. È necessario evitare un consumo pari o superiore a 800 mg al giorno di EGCG. Se ne sconsiglia l’uso a chi segue una terapia antidepressiva o antidiabetica, alle donne in gravidanza o in allattamento e ai minori di 18 anni. In caso di assunzione di farmaci anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici, è necessario consultare preventivamente un medico.

Questo contenuto è puramente informativo e non sostituisce il parere di un professionista sanitario.

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